Io e la mia penna, Sara

FB_IMG_1531851201432Passione per la scrittura. Ecco ciò che contraddistingue Sara. Un amore che guida la sua mano sin da quando era giovane. A 19 anni, incentivata dal professore delle superiori aveva già pubblicato il suo primo romanzo e oggi, per i suoi 28 anni si regala il suo sogno… una trilogia fantasy che tra poco sarà edita…

Conosciamo insieme Sara e la sua grande passione…

Chi è Sara? “Sara è una ragazza come tante, con una passione, quella per la scrittura. L’amore per la scrittura mi ha sempre accompagnata fin da piccola, ma purtroppo non sempre ho avuto il coraggio di far leggere ad altri i miei lavori (racconti). Attualmente lavoro come recruiter e mi sto dividendo, come posso, tra la scrittura, la lettura (altra mia grande passione) e il lavoro. Sono una persona abituata a dare il meglio di me e cerco di farlo anche quando scrivo… Il mio ragazzo è il mio principale fan e mi aiuta molto leggendo tutto ciò che scrivo… prima di proporre qualsiasi manoscritto agli editori, lui lo legge e lo commenta in modo che io possa correggerlo e aggiustarlo, se ce n’è bisogno…”

Quando è nata la tua passione per la scrittura? “Credo alle elementari… Mi ricordo che in terza scrissi un tema che colpì molto la mia maestra la quale si complimentò perfino coi miei genitori. Mio nonno era talmente orgoglioso che ne trascrisse una copia e lo faceva leggere a tutti i suoi amici. È stato da quell’episodio che ho sempre continuato a scrivere brevi racconti anche a casa ma mi vergognavo e non li feci leggere mai a nessuno.”

Impiegata di giorno, scrittrice in ogni secondo libero della giornata… come combini queste tue due anime? “Non è sempre facile conciliare lavoro e scrittura. Di solito scrivo la sera, se non sono troppo stanca, e nei weekend in cui non ho impegni. Aiuta molto il fatto che per me scrivere sia sempre stato un mezzo per scaricare lo stress e tutt’ora mi aiuta tantissimo.”

Parlaci dei tuoi libri…“Il primo libro lo pubblicai a 19 anni, era una storia d’amore, molto adolescenziale. In parte si ispira a cose che ho vissuto davvero e scriverle mi ha aiutato molto per superarle e andare avanti, in particolare il lutto per la morte di mio nonno. Attualmente mi sto concentrando sul secondo volume di una trilogia fantasy, un genere che mi è più congeniale in questo momento della mia vita. Il primo volume è appena stato pubblicato ma il grosso della trama si aprirà nel secondo per poi esplodere nel terzo.

Come mai hai scelto di scrivere una trilogia fantasy? “Ammetto che questo è un lato particolare del mio lavoro come scrittrice. La maggior parte di quello che scrivo lo sogno…poi, in seguito, scrivo una bozza dove magari aggiusto i buchi lasciati nel sogno con scene che ricollegano tra loro le varie parti. Non mi è sempre possibile ma tutti i racconti che ho pubblicato finora erano sogni e lo stesso vale per questa trilogia. Ammetto che ad aggiustarla questa volta mi ha aiutato tantissimo anche il mio ragazzo.”

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Parlaci delle difficoltà che una giovane scrittrice indipendente deve affrontare quotidianamente… “La difficoltà maggiore è capire quali case editrici evitare. Mi spiego, molte sono a pagamento e chiedono anche contributi onerosi per far uscire il tuo libro, inoltre trascurano molto il lavoro di editing e questo non aiuta. Una volta poi trovata una casa editrice che pubblica esordienti senza chiedere contributi spesso è troppo piccola per riuscire a fare pubblicità su vasta scala come quelle più grandi e famose. Credo non aiuti molto anche il senso di diffidenza che spesso uno scrittore esordiente italiano ispira nei lettori, non dico tutti ma molti preferiscono leggere libri di un autore che è già “arrivato”.”FB_IMG_1530905161856

Come è avvenuta la scelta e selezione dell’editore? “Prima di accettare la proposta del mio attuale editore ho scartato molte altre offerte, perchè a pagamento o perchè chi mi rispondeva non mi dava l’idea di essere serio e volenteroso. Ammetto che mi hanno aiutata molto anche alcuni amici e conoscenti che sono nel campo già da qualche tempo e visionando il contratto mi consigliavano al meglio. In questo senso mi ritengo fortunata ma quello dell’editoria è un mare pieno di squali.”

Sogni e progetti? “ll sogno sarebbe di continuare a scrivere, non pretendo di vendere milioni di copie ma mi piace quello che faccio e spero di trasmettere questa mia passione a chi leggerà le mie opere. il progetto a breve termine comunque è di terminare la trilogia di Hanna, il nome della protagonista, e poi buttarmi a capofitto negli altri romanzi di cui ho già delle bozze.”

Un nuovo libro nel cassetto? “A dire il vero nel cassetto ho vari romanzi e di ogni genere. Terminata questa trilogia punto a finire un fantasy/horror e poi un romanzo rosa. In seguito spero di finire un altro fantasy di cui ho già pronta una bozza.

37 commenti su “Io e la mia penna, Sara

  1. Bravissima scrittrice. Ho letto il suo primo libro quasi tutto d’un fiato perché scritto in modo molto coinvolgente e semplice. Farà ancora tanta strada. Meglio tenerla d’occhio 😉

  2. Da amante dei giochi di ruolo, e del fantasy, devo dire che “la principessa immortale” mi ha lasciato qualcosa, quindi lo consiglio.

  3. Mi piacciono sempre molto queste interviste perchè danno speranza a tutti i giovani autori. Purtroppo è vero che il mondo dell’editoria è pieno di squali. Ed è vero anche che in Italia si legge molto poco. Meno di quanto, paradossalmente, non si pubblichi. Bisognerebbe trovare strade e media alternativi, ma siamo ancora troppo legati all’oggetto libro. Comunque grazie di questo post. Ciao

  4. Tutto ciò che leggo, ti fa davvero molto onore e orgoglio, soprattutto in questa società dove molti giorvani impiegano il tempo nel dolce far nulla, sentire o leggere di storie di vita come la tua appassiona e spera possa essere di ispirazione per molti tuoi coetanei. Complimenti !!

    1. Ciao, si mi sento molto fortunata per quello che sono riuscita a realizzare…. non senza impegnarmi è ovvio ma credo che a volte serva anche una buona dose di fortuna 😁

  5. i miei ragazzi sono appassionati di fantasy, gli suggerirò questa trilogia. A Sara faccio i miei complimenti e le dico di non arrendersi mai e di inseguire i suoi sogni e coltivare le sue passioni

  6. ho sempre sognato di scrivere pure io. Da ragazza gestivo il giornale della scuola, da adulta ho provato a scrivere due romanzi inconclusi Da mamma bis ho aperto un blog per sfogare la mia creatività e farla conoscere al mondo ma non sono mai riuscita a terminare due bellissimi romanzi e leggerti mi hai fatto sorridere e ripensare di prendere la mia ultima bozza e darle una occhiata grazie!

  7. La determinazione e la passione portano a vivere i propri sogni. Anch’io sto cominciando a vivere il mio sogno adesso, dopo tanti anni. Sono felicissima per questa ragazza che ha saputo credere così fortemente nei suoi sogni e nelle sue passioni. Brava, continua così

  8. La trilogia fantasy la aggiungo ai libri da leggere e a lei auguro che la sua creatività non appassisca mai. E lo ammetto, un pochetto invidio la sua mente così in fermento 😛

    1. Ciao!
      Purtroppo a volte non ho abbastanza tempo per scrivere tutto quello che mi passa per la testa ma faccio del mio meglio. Da poco ho saputo di aver vinto un concorso letterario per racconti horror

  9. È davvero una bella storia di un sogno che viene realizzato lavorando bene giorno dopo giorno. Ci sono scrittori italiani davvero bravi, migliori di autori stranieri magari anche blasonati. Cento di questi libri!

  10. Dall’intervista a Sara trapela una grande sensibilità oltre che una delicatezza rara nel modo di rapportarsi all’intervistatrice che – ne sono sicura – è possibile cogliere anche nei suoi scritti. Spero di poter leggere presto qualcosa di suo.
    Maria Domenica

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