Stefanie …mettersi in gioco, sempre…!

Stefanie …mettersi in gioco, sempre…!

Crescita. Crescita continua, ecco la prima cosa che penso dopo aver salutato Stefanie Stricker.
Eh si, una giovane donna il cui obiettivo è chiaro e ben definito: crescere, mettersi in gioco, non fermarsi mai.
Grinta ed energia caratterizzano il tono della sua voce.
Stefanie è giovane, ma è fortemente consapevole delle dinamiche e delle complessità del fashion system, ma nonostante questo non si arrende, anzi, è piena di grinta e di passione.
Trentaduenne, altoatesina, “importata” a Cesena dove vive e lavora da qualche anno.
Una professionista a tuttotondo che ha potuto vivere e testare il “mondo della moda” nelle sue differenti sfaccettature. Stefanie, dopo aver terminato gli studi da stilista e modellista di moda ha subito iniziato a lavorare come modellista e nel controllo delle produzioni.
L’esperienza in azienda le è servita molto, non sono per addentrarsi in questo mondo, ma anche per comprendere appieno i suoi obiettivi e potenzialità. “Purtroppo il lavoro nelle aziende di moda per una creativa come me non è stato molto soddisfacente” afferma Stefanie e continua “ho, quindi, voluto provare la strada dell’indipendenza, e così ho iniziato a creare capi su misura per clienti privati…”. Si ferma, mi guarda e orgogliosa confessa “ora sto progettando una mia linea”.

…ascoltiamo la sua esperienza…

Come è nata la tua passione per la moda? “Da sempre sono molto creativa e mi piace disegnare. Cercavo un mestiere che mi permetteva di sfruttare al massimo questa creatività. Dopo aver seguito le prime lezioni di cucito alle superiori, ho capito che questo era la mia strada, che si conferma ulteriormente dopo aver visitato e poi frequentato una scuola di Moda a Verona.”
Raccontaci l’inizi delle tua carriera? “Dopo la scuola ho lavorato fin da subito in aziende d’abbigliamento passando vari reparti e spostandomi dal Veneto verso la Romagna. In Romagna poi ho lavorato come assistente modellista per le linee junior di John Richmond e Husky, a seguire poi come modellista in un azienda che segue diversi marchi adulti come Alexander McQueen, Prada, Giambattista Valli, Andrea Pompilio, Moschino etc. In quegli anni ho affinato le mie conoscenze nella modellistica, ma mi mancava la parte manuale, la sartoria stessa. Lavorando nel tempo libero a casa per clienti che erano inizialmente amici, parenti e vicini e poi clienti della zona ho scoperto di preferire il diretto contatto con il cliente finale, anzichè lavorare per un’azienda… Cosi un anno fa ho preso la decisione di non rinnovare il contratto in azienda e mettermi in proprio. Quest’anno poi ho lavorato soprattutto su misura per identificare su quale target di clientela focalizzarmi.”
Chi sceglie il tuo brand? Cosa vuoi comunicare tramite le tue creazioni? “Al momento sto ancora definendo la mia linea che spero uscirà tra fine ottobre e novembre. Per questo la mia clientela è ancora molto eterogenea, perché ci si rivolge a me chiunque vuole un lavoro fatto su misura. In ogni caso a me piace portare colore e comodità nella routine quotidiana delle persone, usando materiali naturali e di qualità.”
Quali sono le principali sfide e difficoltà che una stilita come te, che lavora in modo artigianale, deve affrontare quotidianamente? “La difficoltà è far capire al singolo cliente di quanto lavoro c’è dietro ogni singolo capo. Essendo ormai abituati alla grande distribuzione, che crea un modello ricopiato mille volte e cosi spalmando i passaggi prima della confezione su mille pezzi, tante volte non capiscono il prezzo del capo lavorato manualmente dall’ inizio alla fine per un solo cliente.”
Essendo completamente realizzati a mano ogni tua opera è unica ed ha una propria storia… a quale dei tuoi prodotti sei più legata? “Sicuramente alla berretta invernale. E’ stata una creazione nata per farmi conoscere ma che doveva essere nello stesso momento comoda, divertente e soprattutto diversa dalle solite. Cosi è nata la berretta con la zip e doppiata con morbida felpa. La sua particolarità è che sia uomo che donna possono scegliere l’abbinamento dei tessuti interni ed esterni a loro piacimento. Dando al cliente questa possibilità di scelta, se lo sentiva ancora più suo.”
Attualmente dove possiamo trovarti e acquistare le tue creazioni? “Su FB e Instagram come Made by Stricker, dove si vedono i miei lavori realizzati su richiesta finora e con la possibilità di chiedere un preventivo per lavori futuri. Invece i prodotti al momento acquistabili sono berrette leggere ed elastici per cappelli.”
 
https://www.instagram.com/madebystricker/
https://www.facebook.com/madebystricker/
https://www.linkedin.com/in/stefanie-stricker-b9356b59
 

23 commenti su “Stefanie …mettersi in gioco, sempre…!

  1. Grazie mille per questa opportunità Francesca. E capita proprio al momento giusto, a distanza di un anno dall’inizio di questo viaggio! 😉

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