Bordoni 1926; di generazione in generazione

Bordoni 1926; di generazione in generazione

Andiamo a Morbegno, una piccola cittadina caratteristica nel cuore della Valtellina, alla scoperta di un negozio storico, Bordoni 1926.
Un negozio che in oltre 90 anni d’attività ha vissuto, visto e condiviso con i morbegnesi i numerosi cambiamenti del mercato, delle abitudini di consumo e ha “testato con mano” l’evoluzione del fashion system. Un negozio che “sente” di famiglia, di casa, fortemente radicato nel territorio e riconosciuto, dalla maggioranza della collettività, come un vero e proprio simbolo.
Una tradizione, un’attività che sinora si tramanda di generazione in generazione… la passione per il mondo sartoriale e della moda “scorre” nel sangue dei membri della famiglia che hanno saputo, ognuno, riconoscere le evoluzioni del mercato, carpendone le opportunità, consapevoli delle sue sfide e delle sue complessità. I membri della famiglia Bordoni lavorano, ancora oggi, intensamente (e con grinta) per essere sempre aggiornati al fine di soddisfare i desideri di una clientela sempre più esigente, alla ricerca del capo “giusto”, in grado di coniugare stile con trend e, soprattutto, con la propria personalità.
Scopriamo insieme a Giovanni, la sua famiglia, la sua tradizione e Bordoni 1926…
1926, una data importante. Un’attività che si fonda nell’eredità familiare. Raccontaci questo processo di crescita e di sviluppo … “1926, una data importante. 1926 coincide, infatti, con l’anno in cui mio nonno Giovanni si è trasferito da Sondrio a Morbegno ed ha aperto prima attività di scampoli e tessuti della cittadina in via Garibaldi. Tutto è iniziato da qui, da mio nonno, con un piccolo punto vendita… L’attività di mio nonno Giovanni ha ottenuto, sin dal principio, un grande successo, il negozio è cresciuto velocemente tanto che nel giro di pochi anni l’attività è stata “allargata” e trasferita in Piazza Tre Fontane, luogo che – nel primo dopoguerra – rappresentava la piazza principale della città. Con l’apertura del secondo negozio mio nonno ha scelto di ampliare l’offerta e ha introdotto i primi capi confezionate, ovvero qualche camicia, giacca, cappotto; poche cose, ma tutte accuratamente selezionate. L’attività è stata mantenuta nel negozio di Piazza Tre Fontane fino al 1954 quando mio nonno, contro il parere di tutti i suoi amici e di tutta la comunità morbegnese, ha deciso e voluto trasferirsi in quell’area di Morbegno che “ai tempi” era considera periferia (dei veri e Foto 24-11-17, 10 25 08propri prati verdi). Lì mio nonno Giovanni ha dato avvio al processo di costruzione del grande palazzo in cui abbiamo attualmente sede con lo store di abbigliamento… Questa scelta coraggiosa e contesta si è presto rivelata lungimirante in quanto molto efficace e “di valore” poiché, dopo dieci anni, quell’area periferica, di “soli prati verdi” ha iniziato a rappresentare il vero e proprio centro e cuore pulsante di Morbegno, grazie alla costruzione della via Vanoni, la cosiddetta “via dei negozi”. Nei primi anni ’70 è avvenuto il primo ricambio generazionale, mio padre ha letteralmente preso in mano l’azienda portandola ad un livello completamente diverso, più alto, ed indirizzato ad uno specificato target… Sì, mio padre ha compreso l’evoluzione del mercato e dell’economia in generale…! Negli anni ’70 i “tempi” erano, infatti, notevolmente cambiati, maturati, c’erano altre e maggiori esigenze, non più di tessuto, ma di confezione.
Negli anni ’80 l’attività è stata poi completamente rivista e ristrutturata, la mission è stata rafforzata, sono stati inseriti i primi marchi e la modalità di selezione/scelta dei capi di abbigliamento ha visto un passaggio dalla ricerca di look “pacati e continuativi” a quelli identificati come innovativi. Si riconosce e si crea – in modo crescente – l’esigenza di offrire e di garantire un continuo ricambio, novità, innovazione… Dagli anni ’80 si definisce, quindi, un maggiore focus verso la moda, ponendo sempre con una forte attenzione verso la qualità.Foto 24-11-17, 10 34 55
L’attenzione verso la qualità e il Made in Italy diventa sempre più chiara nonostante abbia costituito un elemento che ha sempre contraddistinto l’attività Bordoni sin dal suo inizio. La nostra filosofia è sempre stata “pochi capi, ma buoni”… il top quality è sempre stato un “cruccio” di mio nonno che diceva “poche cose, ma belle”. È stata proprio questa filosofia, questo modus operandi che ci ha permesso di differenziarci e ci ha portato ad avere quasi 92 anni di presenza sulla piazza…”


 
Imprenditorialità, tradizione, innovazione e soprattutto storia familiare sono alcuni tratti distintivi di Bordoni 1926. Tali elementi hanno trovato valorizzazione anche nel riconoscimento ottenuto da Regione Lombardia con cui Bordoni 1926 è stato insignito della targa di Negozio Storico. Parlaci di questa esperienza e delle emozioni seguenti all’ottenimento di questo importante riconoscimento… “Sono stato io ad iniziare personalmente le pratiche per la richiesta della targa di “Negozio Storico” in quanto volevo fare un regalo a mio padre. Si può essere riconosciuti con questa denominazione solo se si è attivi da oltre cinquant’anni… noi siamo al nostro novantunesimo anno e quindi ci manca sostanzialmente poco a raddoppiare questo traguardo… Non appena sono venuto a conoscenza dell’esistenza di questo logo che distingueva l’attribuzione quotidiana dagli altri negozi ho deciso di fare domanda. Personalmente credo che se un negozio ha superato i cinquant’anni di attività è perché si caratterizza per un “valore aggiuntivo” rispetto agli altri. Mio nonno ha iniziato la tradizione e la storia imprenditoriale familiare, mio padre ha rivisto il modello di business per farlo crescere con successo…io ho avuto il desiderio di celebrare, facendo domanda per l’insegna, la tradizione familiare e la capacità dei miei predecessori… Lo ammetto è stato facile e veloce: ho fatto la domanda ed è stata subito accettata…!”

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Bordoni 1926 è stato inoltre insignito della targa di “Negozio Storico“, un riconoscimento importante che evidenzia ed avvalora la tradizione, la continuità e la storia familiare alla base di questa attività. Regione Lombardia richiede, ai fini di attribuire tale dicitura, che l’attività commerciale risponda a specifici criteri che Bordoni 1926 ha dimostrato di soddisfare pienamente.
negozistorici-regione-lombardia
Un negozio risulta, infatti riconosciuto come storico ne momento in cui soddisfa i tre seguenti criteri:

  • storicità dell’attività: sono richiesti almeno 50 anni di attività, anche non continuativa, la conservazione della medesima merceologia ed insegna e possibilmente la conservazione della stessa gestione nonché sede fisica;
  • collocazione architettonica, artistica e decorativa di pregio, attrezzature storiche, merceologia e identità delle stesse dotate di tipicità e specificità di assoluto rilievo; caratteristiche architettoniche di interesse tipologico ed architettonico; localizzazione dell’esercizio in un edificio ed in un contesto urbano di particolare interesse storico; conservazione parziale degli elementi di arredo originali;
  • storicità e tradizione documentata dallo svolgimento della medesima attività senza interruzione di continuità, ubicazione del punto vendita all’interno di un’area urbanistica di pregio (centro storico), attività e merceologia offerta specificatamente ed inequivocabilmente legate alla tradizione, al territorio e all’economia locale; presenza nel punto vendita di finiture originali o di pregio, interne ed esterne; presenza di attrezzature e di strumenti di lavoro originali, di particolare pregio e valore storico, artistico e culturale.

Giovanni mi saluta e conclude il nostro incontro con emozione, con queste parole… “A mio padre Roberto, a mio nonno Giovanni…”

28 commenti su “Bordoni 1926; di generazione in generazione

    1. L’eredità familiare costituisce un vero valore per ogni azienda ed è fonte di orgoglio della famiglia fondatrice.
      Family firms sono alla base del grande Made in Italy e dell’economia italiana

    1. Si è la grandesfida.. Bordono 1926 ha saputo comprederne la rilevanza e nonostante le difficoltà sottese da questa sfida sarispondere ogni giorno in modo adeguato soddisfando la sua clientela

  1. Che bello, adoro le tradizioni famigliari, quando poi si tratta di un qualcosa con uno standard qualitativamente elevato diventa ancora più bello!!

  2. Wow non conoscevo il negozio Bordino 1926,il fatto di essere un negozio storico è che punta sul made in Italy e sulla qualità mi rende molto felice! 🙂 grazie per la piacevole scoperta! 🙂 bacii

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