Dressylab: moda che passione

Paola e Mariangela. Il loro è stato un incontro causale, guidato dal destino così come il loro progetto. Un brand che nasce dalla passione, dall’incontro e dalla volontà di concretizzare le loro dedizioni ed ambizioni, un marchio made in Italy che vuole valorizzare la personalità, la creatività e la qualità.

Le due donne lavorano per offrire alle loro clienti un prodotto unico capace di rispondere ai loro desideri ed ambizioni facendole sentire coccolate ed uniche…

 

Scopriamo insieme la storia di Paola e di Mariangela e della loro Dressylab…

Come e nata la vostra passione per la moda?

“Crediamo che ogni donna abbia – volente o nolente – nel proprio dna una spiccata passione per la moda e noi, come tali, non possiamo esserne esenti. Spesso, guardando le vetrine, ci siamo rese conto che eravamo affascinate anche da cose che non ci rappresentano o che non saremmo mai riuscite ad indossare. Sulla base di questo sentimento e percezione è nata la voglia ed ambizione di provare a creare qualcosa che riuscisse effettivamente a rispecchiare a pieno il nostro concetto di moda: elegante ma funzionale, semplice ma non banale.”

 
Quando avete iniziato la vostra attività? “La nostra amicizia e il nostro desiderio di creare qualcosa insieme, risale a parecchio tempo fa. Ci siamo conosciute per caso tramite il web, e abbiamo capito subito di essere legate, di avere qualcosa in comune… siamo subito state consocie di viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda, pur lavorando in ambiti diversi (Paola cuciva vestiti per bambini mentre Mariangela realizzava borse). A un certo punto ci siamo però perse di vista per poi rincontrarci – sempre per caso – ad un evento dopo circa tre anni. È stata in quella occasione che abbiamo capito che era proprio il destino che voleva che le nostre affinità si unissero per far nascere qualcosa di comune. Non è stato facile ed è proprio per questo che prima di raggiungere questo obiettivo ci sono voluti, tempo ripensamenti e tanta fatica.”
 
Quale è la filosofia alla base del vostro disegno imprenditoriale? E la mission? “Così come tutte le donne abbiamo un occhio attento su tutto quello che indossiamo, ma allo stesso tempo sappiamo che per star bene davvero abbiamo bisogno che anche i nostri abiti siano fatti “per bene”. Proprio per questo motivo prestiamo una particolare cura nei dettagli, nelle forme chiare, decise, pulite e soprattutto nei materiali che devono sempre essere freschi e naturali, utilizzando sempre di più tessuti certificati. Molti dei tessuti che usiamo, come i lini più o meno pesanti, possono essere indossati indifferentemente nella primavera-estate, ma anche nell’autunno-inverno, grazie alle loro qualità termoregolatrici che solo i tessuti naturali possiedono. Il nostro obiettivo risulta, quindi, quello di creare un guardaroba che sia adatto a tutte le età e a tutte le occasioni, ma che veda – soprattutto – la presenza di pezzi interscambiabili tra loro. Vogliamo sviluppare una capsule collection che duri nel tempo. Desideriamo che chi indossa i nostri abiti si senta davvero libera e a proprio agio e che possa affrontare ogni occasione in ogni momento della giornata.”
 
Parlatemi del naming del brand… “Sai, prima di decidere e arrivare ad una decisione definitiva ne abbiamo discusso per giorni, facendo anche degli elenchi infiniti che ci hanno portato a spaziare in tantissimi campi. Infatti, ogni volta che ci sembrava di aver trovato quello giusto, poco dopo avevamo cambiato idea… Poi abbiamo cambiato prospettiva e abbiamo pensato a quello che davvero volevamo riuscire a trasmettere e cioè il fatto che il nostro è un vero laboratorio dove la cliente ha la possibilità di decidere con noi i tessuti, i colori e il modello che preferisce. Da questa nostra visione abbiamo sviluppato il nome del brand: la parola Lab (laboratorio) associata a Dressy (eleganza). Inoltre, tutti inostri capi possono essere realizzati su ordinazione; ci piace molto sapere che quell’indumento che abbiamo realizzato è stato fatto a mano appositamente per quella persona, concordando con lei colori e tessuti. Ci piace, quindi, avere il contatto diretto con chi poi indosserà i nostri abiti. Nel caso in cui la vendita sia stata effettuata tramite e-commerce gli scambi di mail con le nostre clienti sono talmente attivi che alla fine ci sembra di conoscerle di persona!
 
Quali sono le emozioni che provate nel vedere un cliente soddisfatto? “Pensiamo che sapere che chi indosserà un nostro capo sia soddisfatto, sia la più grande ed effettiva gratificazione che ci sia e – soprattutto – la identifichiamo come il vero motore per continuare ad andare avanti, facendo tutti i giorni ricerca su tessuti e modelli nuovi.”

Quali sono le principali sfide e difficoltà che delle giovani designer come voi devono affrontare quotidianamente?“Secondo noi il mondo della moda come tanti altri settori soffre della globalizzazione. Ci sono molte realtà che offrono indumenti a basso costo, che realizzano i loro capi in grandi quantità e – spesso – senza particolare attenzione sulla filiera di produzione…ma qui dovremmo aprire un capitolo a parte.

Una delle difficoltà maggiori che incontriamo quotidianamente, oltre a quella di farsi conoscere, è quella di far capire veramente il valore del fatto a mano e quello che nasconde questo modo di operare. Oggi la nostra piccola realtà ci permette di contenere i costi di produzione. Siamo noi che scegliamo direttamente i tessuti, facciamo gli ordini, tagliamo, cuciamo e prepariamo le spedizioni che con cura e attenzione raggiungeranno le nostre clienti. Delle vere artigiane (come ci piace definirci) multitasking.”

A quale target di clientela vi rivolgete?“Ci rivolgiamo a donne di tutte le età che ambiscono a creare un loro guardaroba vario e adatto a tutte le occasioni, ma soprattutto fatto di elementi che possano scambiarsi tra loro e che durino nel tempo. I nostri pantaloni, le nostre camicie e i nostri abiti si adattano – infatti – a qualsiasi tipo di donna: dalla più giovane e scanzonata, che adorerà le tute larghe e destrutturate, alla signora più formale a cui piacerà trasgredire, ma non troppo, con i nostri panta-palazzo larghi, ma morbidi e dalla vestibilità comoda.

 
Progetti per il futuro? “Tanti. Per prima cosa ci piacerebbe allargare la forza lavoro magari avvalendoci anche della collaborazione di realtà sociali. Desideriamo usare sempre di più tessuti eco-compatibili, reintegrare nella nostra produzione i nostri primi amori: le borse e l’abbigliamento per bambini. Ci piace però procedere a piccoli passi per riuscire a continuare a fare le cose con attenzione e precisione, che per noi è l’obiettivo principale di ciò che realizziamo.”
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Attualmente dove possiamo trovarvi e acquistare i prodotti? “La maggior parte delle nostre vendite avviene online tramite i nostri canali social. Abbiamo vari contatti con negozi ma siamo ancora in via di definizione. Attualmente organizziamo e partecipiamo a eventi con altre creative; ci piace pensare che i nostri capi possano essere indossati con quella particolare collana o portati insieme a quella borsa speciale sempre fatta a mano, realizzata in modo etico e rigorosamente made in Italy.”

Paola e di Mariangela  hanno riservato per voi uno sconto speciale del 10% su tutti i loro capi presenti sul canale di vendita Etsy. 
Coupon: SUMMERPARTY ; durata dal 24 maggio fino al 30 giugno

10 commenti su “Dressylab: moda che passione

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