Gioielli, che passione! La storia di Gabrielle

Gioielli, che passione! La storia di Gabrielle

Andiamo a Roma, nella città eterna dove fascino ed arte si uniscono e si fondono e scopriamo Gabrielle, un’artista che sviluppa la sua linea di gioielli di pregiato valore e caratterizzati da una continua e minuziosa ricerca del dettaglio, del particolare…

Conosciamo insieme Gabrielle…

Come e nata la tua passione per la creatività? Gioielli…perché? “Ho sempre avuto una natura “artistica”, il senso della manualità unito ad un interesse continuo e crescente per il mondo del fashion. Nonostante queste inclinazioni, fino a qualche anno fa, ho seguito altre strade e lasciando queste passioni e dedizioni come degli hobbies. Infatti, nella mia “prima vita”, dopo una laurea in Scienze Politiche, ho lavorato per anni in progettazione europea per la ricerca all’Università. Iniziai a creare bijoux per caso, non per me, ma per aiutare un’amica costumista a realizzare gioielli di scena per uno spettacolo teatrale: è stata una vera e propria folgorazione! Da allora non mi sono mai fermata. Il mondo dei gioielli è un po’ una sintesi tra vari aspetti compositi: quello estetico, artistico e creativo, quello manuale.”

Cosa ti ha portato a scegliere di iniziare un’attività imprenditoriale da sola? “Ad un certo punto ho dovuto scegliere. Qualcosa di molto forte, dentro di me, mi diceva che questa passione voleva e doveva essere qualcosa di più di un semplice hobby. Inoltre, è anche stata sicuramente una questione di carattere, poiché ho chiaramente compreso che la vita d’ufficio proprio non faceva per me. Così, mi sono licenziata e ho intrapreso un corso di oreficeria alla Scuola di Arti e Mestieri di San Giacomo a Roma, un importante punto di riferimento di grande tradizione per le arti applicate in Italia. Per me è stato molto emozionante, anche se credo è stato difficile ricominciare a 33 anni e rimettersi in gioco in maniera totale.”

 

Quale è la filosofia alla base del tuo brand e del suo disegno imprenditoriale? “Il mio brand, Gabrielle Delille Creations, si sviluppa attorno ad una visione contemporanea del gioiello legata alla creazione artigianale, in edizione limitata di pezzi iconici, tra capsule collection e pezzi unici. Il cuore di tutto il processo creativo sta nell’handmade, nella cura dei dettagli, nell’originalità del design, nell’alta qualità dei materiali. Tutti i pezzi sono realizzati con la tecnica scultorea della cera persa, eccellenza del know-how del made in Italy. Le piccole imperfezioni rivelano i graffi dell’anima artigianale, l’originalità del pezzo, che vive di vita propria…”

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Parlaci del naming del brand…
“Il mio marchio è intimamente legato al mio lavoro sia in termini di progettazione che di realizzazione. Prima di tutto è un lavoro di immagini e mani, che nella creazione dei pezzi sviluppa una storia d’amore con chi lo indossa. Il filo rosso che mi identifica col mio brand è inestricabile, la passione che mi lega alla composizione plastica ed espressiva dei gioielli, alla loro interpretazione, indissociabile…”

Qual è la mission del tuo brand? “Sicuramente creare gioielli originali, unici, legati a tecniche antiche, senza disprezzare il supporto dell’innovazione tecnologica (come il 3d), sempre nel segno di una visione contemporanea del gioiello e delle donne per cui creo. Lo scopo è riuscire a dare vita a pezzi, con un alto tasso di creatività, che trasmettano un’emozione. C’è tanto made in Italy, nelle tecniche, nel gusto, nella sofisticazione, nella cura dei dettagli.”

A quale target di clientela ti rivolgi? “I miei gioielli incarnano l’idea di una donna moderna, forte e indipendente, ma che non vuole mai rinunciare alla propria natura femminile, alla sua parte più segreta ed enigmatica, al sogno di altri mondi da scoprire. Una donna originale, che ricerca pezzi unici e su misura, più che l’omologazione. È a questa donna che penso idealmente quando creo: si tratta di un rapporto biunivoco, pichè l’interpretazione del gioiello, il suo significato, è dato anche da chi lo indossa, in un rapporto di identificazione e rappresentazione, mai identico.”

 

Tra le tue novità il lancio del tuo sito aziendale… presentaci questo progetto e raccontaci l’emozione… “Questo è davvero il grande passo! Poter arrivare nelle case delle mie clienti e farmi conoscere, anche al di fuori della mia città. Il sito ha una duplice funzione: da una parte presentare le mie creazioni, trasmettere la componente emozionale, la filosofia e l’estetica delle mie creazioni; dall’altra dare la possibilità di comprare on-line. L’e-commerce èuna scelta alla quale sono arrivata gradualmente, sia per la richiesta delle clienti, sia per le enormi opportunitàsottese dalla rete, a fronte delle difficoltà che un negozio fisico comporta oggi, soprattutto per un creativo.”

Quali sono le principali sfide e difficoltà affronti quotidianamente? “Le sfide sono molteplici, è un lavoro molto variegato nelle competenze e nei compiti da svolgere. C’è l’aspetto, il vero cuore di tutto, il centro vitale del mio universo, ma poi questo va comunicato: i pezzi devono essere fotografati, messi on-line; vanno gestiti i social; c’è il rapporto con i fornitori; la pianificazione e la preparazione degli eventi espositivi ai quali partecipo; il packaging ed infine il rapporto essenziale e preziosissimo con i clienti, che sono per me un continuo stimolo e fonte d’ispirazione. Sono molti gli aspetti diversi da gestire in parallelo e non è sempre facile coniugarli. La sfida più difficile è sicuramente la compresenza di mansioni diverse, per cui bisogna conservare una mente elastica e aperta al cambiamento. C’è poi la sfida della concorrenza, molto dura in un settore così ramificato e diversificato, per cui è necessario delineare una propria identità specifica e ritagliarsi una nicchia nel settore.”

Progetti per il futuro? “Sicuramente lavorare sulla “brand awareness” e sull’aspetto identitario per posizionarsi in un ambito sempre più definito. Partecipare in un prossimo futuro a delle fiere internazionali del settore, per potersi misurare con il resto del mondo e con l’ambizione e il sogno di portare un mio personalissimo pezzetto di Made in Italy.”

Attualmente dove possiamo trovarti e acquistare i prodotti?“On-line, seguendomi sulla mia pagina per poi venirmi anche a trovare di persona agli eventi ai quali partecipo e seguire i punti vendita dove posso essere presente.”


 

16 commenti su “Gioielli, che passione! La storia di Gabrielle

  1. Adoro sempre di più l tue interviste agli artigiani Italiani, che hanno sempre troppo poco spazio per farsi conoscere. I gioielli di Gabrielle sono davvero particolari e molto belli!

  2. Chi è che non ama i gioielli? forse io sono fissta, questo è vero, ma li adoro, danno sempre un tocco particolare ad ogni outfit. Questi poi sono davvero bellissimi, mi piace la loro originalità nelle forme

  3. Le passioni, quelle vere, prima o poi ci fanno trovare il coraggio di fare scelte coraggiose … come quella di mollare un lavoro sicuro e seguire ciò che amiamo.

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