Occidente ed oriente, Melania

Occidente ed oriente, Melania

Cammino incerta per le vie centrali di Milano alla ricerca dell’atelier di Melania finché, entrata nel palazzo e percorso un breve corridoio, mi trovo dinnanzi ad una porta color castagno con un’insegna semplice ed elegante ove primeggia la scritta “Melania Fumiko”.
Mi avvicino, suono il campanello ed eccola… mi viene incontro, è lei, Melania, sorridente, pronta ad accogliermi e ad aprirmi le porte del suo “mondo”.
Quello di Melania è un atelier apparentemente piccino, ma immensamente ricco poiché l’arte, la ricerca la creatività e la personalità di Melania sono tangibili, evidenti, rispecchiate in ogni dove, dalla scelta dei colori alla selezione di fotografie, ma soprattutto negli abiti, nei capispalla e nelle eleganti bluse che vestono le due arelle disposte ai lati del salottino. Melania si muove in questo spazio come una leonessa che domina e controlla la sua area, descrivendola e presentandola con minuzia dei singoli particolari… L’atelier di Melania è la sua vera e propria “casa”, la sua “casa della moda”, dove si condensa e concretizza la sua passione assumendo forma e divenendo tangibile.
Io e Melania ci sediamo sul sofà, posizionato a lato del salone e iniziamo a parlare, sembra che ci conosciamo da sempre sebbene fino a quel momento non ci eravamo mai viste… colloquiando scopriamo di condividere non solo la passione per la moda, per l’arte e per il bello, ma anche di aver percorsi ed esperienze personali comuni…


Melania, con la sua dolcezza, mi racconta la sua storia. Lei, dopo aver concluso gli studi di Economia e Marketing in Bocconi, ha iniziato a lavorare per il mondo della cultura, passando per la pelletteria moda e il settore dell’arredamento in pelle di alta gamma, ambiti tra loro differenti, ma accomunati dal Made in Italy e dal “saper fare” artigiano. L’attrazione verso questi fattori ha così portato Melania a studiare sartoria e stilismo di moda; a questi corsi hanno poi seguito l’approfondimento dalle tecniche innovative di Shingo Sato, del Ricamo d’Alta Moda e della tecnica Lunèville.
Questi elementi uniti al background familiare aperto al mondo, ai viaggi e alle culture diverse, vicine e lontane, alla passione per il Giappone, hanno condotto Melania, con la sua passione, con la sua grinta a scegliere di rendere vivo il proprio sogno.
Nel 2015 Melania, fondando il suo brand Melania Fumiko, ha scelto di mettersi in gioco “a tutto tondo”, con serietà, per condividere l’entusiasmo per la vita e per le cose belle, fatte bene.

Conosciamo insieme Melania…

Come è nata la tua passione per la moda? “Da bambina sono sempre rimasta affascinata dall’armadio di mia madre, la vedevo spesso prepararsi per cene di lavoro o per il teatro dell’opera. Quindi quando poi lei usciva di casa con mio padre, io restavo ore a curiosare in tutto il suo disordine di borse, scarpe e abiti da sera, giocando di nascosto a travestirmi. Da lì crescendo ho iniziato a sfogliare le riviste del settore e a studiare meglio i grandi stilisti, primo fra tutti Giorgio Armani, ma anche Jil Sander, Diesel, Christian Dior. Insomma mi sono appassionata alla moda a più ampio spettro, arrivando a studiare l’arte del ricamo.”
Raccontaci l’inizio della tua carriera… “La mia attuale vita da stilista-imprenditore è la mia “seconda” vita. La morte di mia madre nel 2012 dopo una lunga malattia mi ha cambiato lo sguardo sul mondo ed è stato il motore che ha acceso il mio coraggio per ripartire da zero e dedicare anima e corpo alla creazione di un marchio dedicato all’eleganza. Era un sogno chiuso in un cassetto che aspettava il momento giusto per realizzarsi  e ora sono nel pieno della sua creazione.”
Un brand che echeggia di oriente… presentacelo… “Scegliere il nome inizialmente è stato difficile perché non pensavo al mio. Poi dopo svariate ricerche, alla fine mi sono accorta che non c’era sintesi migliore di presentarmi per quella che sono: Melania Fumiko. In me convivono due anime, la prima italiana e la seconda giapponese. I miei genitori hanno abitato per quasi 10 anni in Giappone. Sono stata concepita a Tokyo e per pochi mesi non sono nata lì, perché nel mentre la mia famiglia si era trasferita a New York. Mia mamma ha studiato molto per diventare maestra di cerimonia del te e tutto il suo mondo ruotava intorno a questo. Quindi sono cresciuta in un ambiente molto giapponese, dalle amicizie ai mobili di casa agli usi e costumi di questo affascinante paese. ”
La tua offerta si focalizza sugli subiti da cerimonia con una particolare attenzione a quelli da  sposa, come mai? Spiegaci la motivazioni alla base della scelta… “Ho iniziato realizzando abiti da cerimonia per le amiche. In seguito una ragazza mi ha chiesto di disegnarle l’abito da sposa e lì mi sono messa in gioco. E’ nato quasi per caso ma dopo mi sono resa conto che la soddisfazione era tanta e l’opportunità di condividere un momento tanto speciale con una cliente era una fortuna che andava sviluppata.”
Chi  sceglie il tuo brand? Cosa vuoi comunicare tramite le tue creazioni? “Spesso le future sposine che si presentano nel mio atelier hanno già provato altri abiti e la ricerca tra le proposte dei grandi marchi noti non ha portato a buon fine. Questo mi fa piacere ma non è una situazione facile, perché significa che sono ragazze esigenti oppure dal punto opposto hanno una idea molto confusa di ciò che realmente vogliono. Questa per me è sempre una sfida che mi piace cogliere, perché non è scontato renderle felici e soddisfatte. Dal punto di vista estetico invece, chi sceglie il mio brand è perché ricerca una alta qualità dei tessuti ma soprattutto un servizio e una cura alla persona, dove il concetto di Tempo non è un limite. Ci tengo che le mie ospiti si sentano accolte, ascoltate e coccolate in un ambiente intimo e rilassato. Le creazioni spero rivelino molto di me, sono pulite, senza troppe decorazioni ma non per questo senza attenti dettagli. Tengo molto alle rifiniture a mano, alla pulizia delle linee, a una eleganza essenziale, poco ostentata ma di sostanza.”
Quali sono le principali sfide e difficoltà che oggi uno stilista deve affrontare quotidianamente? “Una sfida te la descrivevo precedentemente. Tra le difficoltà invece preferisco descrivere la convivenza, non sempre serena, tra creativo e imprenditore: uno frena l’altro e farli convivere è spesso faticoso. Un esempio è la fiera dei tessuti: il primo sembra un bimbo in un negozio di caramelle, il secondo ti dice che hai solo mille lire da spendere e quindi devi fare una selezione durissima. Ma d’altronde un’anima non vive senza l’altra e quindi la sfida da vincere è trovare sempre “la quadra”.”
Progetti e obiettivi… “I prossimi passi sono in fase di studio. C’è qualche progetto di collaborazione che stiamo valutando, ma della quale non posso parlare. Sicuramente un obiettivo a medio termine è quello di aprire un atelier più grande e che abbia una vetrina pubblica. Ma non c’è fretta. Abbiamo appena sfilato a metà Ottobre a Palazzo Giureconsulti in Piazza Duomo a Milano, direi che il primo obiettivo l’abbiamo appena raggiunto e ci godiamo la bellissima esperienza ed esposizione a Italian Wedding Style.”
Tra pochi giorni il tuo atelier aprirà le sue porte con una “vendita” dedicata alle “feste”… parlaci di questo evento… “Da Venerdì 24 novembre a domenica 26 apriremo le porte del nostro atelier per una piccola vendita dedicata alle Collezioni per le feste. Il Natale si avvicina e non si è mai pronti a trovare il regalo giusto per i nostri cari o siamo alla ricerca di qualcosa di carino da indossare per le numerose cene natalizie. Abbiamo realizzato una mini capsule collection con un simpatico bouclé bianco e nero, un lurex blu illuminato d’argento e tanta seta! Così con questa occasione brindiamo con le nostre clienti e con chi avrà piacere di venirci a trovare. L’atelier è in via Chiossetto 10 a pochi passi tra San Babila e il Tribunale di Milano. ”
Attualmente dove possiamo trovarti e acquistare le tue creazioni? “Stiamo studiando l’eventualità di un e-commerce per alcuni prodotti della nostra Collezione che sono dei continuativi, come bluse e stole di seta. Per ora ci trovate a Milano presso il nostro atelier dove sono esposte e in vendite le nostre collezioni cerimonia e sera e la Collezione Yuki da sposa.”


Melania Fumiko è un giovane brand di alta moda, nato a inizio 2015 a Milano per volontà di Melania Fumiko Benassi, stilista italo-americana con profondi legami con il Giappone. E’ un marchio che custodisce il valore di ciò che cresce lentamente, frutto di riflessione, studio e dedizione. Si ispira alla bellezza che nasce dall’equilibrio, l’armonia fra le cose e le persone. Lavora su accostamenti di materiali, culture e filosofie. Elementi molto spesso appartenenti a mondi diversi che qui trovano un percorso nuovo e inaspettato: una sintesi imperfetta.
 Sono tanti i racconti di viaggio che vengono narrati attraverso una profonda ricerca dei tessuti. Seta di kimono antichi, ikat turco tinto a mano, seta vegetale marocchina, incrostazioni di pizzo o piccole perle giapponesi. Ciascuno porta con sé una storia che alla stilista preme raccontare.
Melania Fumiko veste la donna nelle sue occasioni speciali. Propone una linea Collezione dedicata alla cerimonia e agli abiti da sera, affiancata da una linea sposa Collezione Yuki e da un servizio Su Misura, che permette di rispondere alle esigenze di ciascuna cliente, sia essa sposa o cerimonia. Il risultato è uno stile raffinato, moderno, di un’eleganza discreta e senza tempo. Sono capi sartoriali che vogliono vestire la donna nei suoi momenti speciali ed esaltarne la sua bellezza.
La linea Collezione si nutre di nuovi modelli ogni stagione, conservando quelli già presenti a catalogo. Sono abiti capaci di cambiare volto custodendo intatta la personalità con la quale sono nati. Una continua evoluzione delle linee, dei tessuti e dei dettagli, intorno a un’anima ben definita. La collezione si apre quindi a improvvise sperimentazioni di tessuti originali. Ricordi di viaggio, esiti di ricerca, provenienze lontane e vicine.
La Collezione Yuki, dal giapponese “neve”, trae ispirazione da questo elemento naturale e delicato. È una linea dedicata a una sposa non convenzionale, che lascia alle spalle i canoni classici dei vaporosi abiti nuziali, indossando tagli lineari, impreziositi da raffinati ricami a mano o a telaio. Linee eleganti, essenziali, dal tocco moderno.
L’atelier milanese di Melania Fumiko è sito nel cuore della città, in Via Chiossetto 10, a pochi passi da piazza San Babila e dal Quadrilatero della moda. L’ambiente è diviso in tre spazi – showroom, ufficio e laboratorio – e consente alla cliente di apprezzare tutto il processo creativo, dal disegno del bozzetto alla realizzazione artigianale, fino al capo finito esposto.

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