Anima in movimento, Ludovica

Anima in movimento, Ludovica

Ludovica Gualtieri, 27 anni, mantovana. Lei una giovane che oggi è l’anima di un brand di moda, di una startup con un forte connotato sostenibile. Nata a Mantova e cresciuta tra Nord e Sud Italia, è stata sin da piccola a contatto con una realtà lombarda e una calabrese. Diversi usi e tradizioni hanno, quindi, contaminato il suo modo d’essere e di vivere.
L’insieme di esperienze personali, di viaggio [in Europa e fuori] e lavorativ le hanno insegnato molto.
Da sempre Ludovica ha avuto una forte dedizione per il disegno al punto che afferma “sicuramente tra i vari viaggi e traslochi avrò dimenticato matite in qualche cassetto della scrivania”. Ludovica a dodici anni ha però smesso di disegnare dedicandosi alla formazione scolastica e all’università. Lei si è laureata in Giurisprudenza con il desiderio di  affiancare al percorso di studi delle esperienze lavorative, così che mentre studiava ha lavorato in Borsa Italiana e in altre multinazionali in ambito Real Estate. Inoltre, la giovane ha svolto a volontariato presso una riserva naturale in Australia. Poco prima di concludere l’università con l’esame di laurea, è stata assunta da una multinazionale e ha iniziato a lavorare ad Hong Kong dove si è fermata  per quasi un’anno. Rientrata dall’estero, le esperienze maturate in ambito lavorativo, il confronto con le differenti culture e la voglia di mettersi in gioco, le hanno dato la forza per riprendere la matita in mano e creare Ludovica Gualtieri Milano.
“Scelta avventata? Non coerente? Vogliamo dire una follia? Certo, non posso mica dire il contrario.” Afferma lei.

Conosciamola insieme… 

Come è nata la tua passione per la moda e per la creatività? Disegno da quando sono davvero piccola. Il disegno, la creatività e soprattutto i colori mi rendono felice, mi rilassano molto.

Raccontaci l’inizio della tua carriera come fashion designer… Faccio molta ironia su me stessa, quindi ti dirò… è stata buffa iniziare! Dovevo ancora laurearmi, stavo studiando per l’ultimo esame, quando ho ottenuto il posto di lavoro ad Hong Kong. Mi sono trasferita e sono rientrata in Italia dopo circa un anno. Per la prima volta in 25 anni mi sono chiesta cosa avrei fatto e mi sono fermata. In quei mesi di attesa, in due mesi, la mia vita è cambiata. Ho ripreso in modo istintivo e totalmente naturale a disegnare. Non dimenticherò mai il momento. Ero distesa sul letto, era sera, avevo la luce del comodino  accesa e stavo leggendo. Ad un certo punto mentre leggevo – e di solito quando leggo sempre un colore in mano, per sottolineare le frasi che mi piacciono maggiormente – inizio ad abbozzare una forma, un disegno, un costume da bagno! Da lì mi butto a capofitto in un mare di bellissime avventure, tutte colorate e divertenti, non sapendo nemmeno da dove partire nè cosa volesse dire una banale cucitura a zig-zag o il dritto e il rovescio di un tessuto.

 
Come mai hai deciso di focalizzarti sulla realizzazione di abbigliamento? Per costruire oggi, attraverso i tessuti e l’abbigliamento, quello che domani potrà essere il benessere del futuro. Ad esempio, partiti dai costumi da bagno abbiamo sviluppato  la Cosmetica del Tessuto….Una linea concentrata 100% ecologica e bio-sostenibile, dedicata esclusivamente ai lavaggi dei tessuti. Studiamo e testiamo le linee in prima persona, i prodotti sono 100% Made in Italy, formulati con tensioattivi di derivazione vegetale. Sempre, il tutto, nel rispetto dell’ambiente e della persona.

Chi sceglie il tuo brand? ersone, senza ombra di dubbio… è  il cliente che sceglie il prodotto, non il prodotto a scegliere il cliente. È il cliente si senta felice abbracciando la filosofia che perseguiamo, ovverosia ecosostenibilità e rispetto dell’ambiente e della persona, per noi non esistono scelte. 
Cosa vuoi comunicare tramite le tue creazioni? Io credo che quello che comunichi, giusto o sbagliato che sia, condivisibile o meno, deve essere in grado di fare la differenza!  Nel nostro caso la qualità, precisione, estetica, dettagli, attenzione specifica al benessere attraverso i tessuti – inteso come effetto che il prodotto ha sulla persona – si pongono alla base di tutto. Le persone devono, infatti, sentirsi completamente libere, di poter condividere e sposare questa filosofia, devono potersi sentire bene con sé stesse, utilizzando quel prodotto. Questo non accader perché è cool o va di moda, non perché è sponsorizzato da un’influencer, ma semplicemente perché ci credono. Il prodotto fa la differenza sulla persona, nel momento in cui è la persona a sceglierlo, a ritenerlo diverso dagli altri, perché riesce a percepirne il messaggio, il valore, la filosofia, trasmessa da persona a persona, oltre il prodotto stesso.
 
Parlaci della scelta dei materiali… Una domanda molto interessante, potrei parlare per ore. I materiali impiegati sono 100% ecologici e bio-sostenibili. Spaziamo infatti, in base al prodotto da realizzare, da materie prime naturali, a fibre vegetali come il Bambù, la Ginestra, Canapa o Lino, a fibre ottenute tramite un processo di riciclo della plastica. I materiali sono certificati OEKO- TEX STANDARD, certificati GOTS, e in linea con il regolamento REACH, regolamento UE per le limitazioni delle sostanze chimiche. Inoltre, i materiali impiegati, come l’intero processo produttivo, sono 100% italiani. Ci occupiamo poi personalmente della ricerca, scelta e cura dei materiali e materie prime, e li testiamo in prima persona.

Quali sono le principali sfide e difficoltà che una fashion designer come te deve affrontare quotidianamente? Sinceramente sono molto positiva, nel senso che credo che con tenacia, passione e determinazione ognuno di noi possa arrivare agli obiettivi prefissati. Affronto la vita cercando di trasformare tutta l’energia negativa magari dovuta ad un fallimento o ad un evento triste, in un fiammifero per accendere un bel fuoco caldo. Quando riesci a farlo, a canalizzare la tua energia, trovando in qualche modo la forza per indirizzarla dove vuoi, difficilmente poi riesci a fermarti, direi proprio che non ti ferma più niente e nessuno!

A quale target di clientela ti rivolgi? Ti rigiro la domanda: chi non dovrebbe comprare i prodotti Ludovica Gualtieri Milano, e soprattutto perché? Quello che cerco di esprimere è che non corretto fare delle previsioni prima del tempo, e né pensare di doverle per forza seguire. Maggiormente riusciamo ad essere elastici più riusciamo a soddisfare le richieste del consumatore. 
Progetti per il futuro? Che dire?! Siamo solo all’inizio! DI progetti ne abbiamo, e tanti. Siamo ambizioni, vogliamo riuscire e riuscire bene per gli altri, perché possano davvero potersi sentire felici avendo con sè un prodotto Ludovica Gualtieri Milano. Non smettiamo di migliorarci, ogni giorno, e torniamo mille e mille volte sul nostro lavoro. Facendo sempre di più e meglio, crediamo che la prima volta non è mai la definitiva. Tornare indietro, rimettere a punto per andare avanti, avendo sempre il piede fisso sull’acceleratore e obiettivi ben chiari e definiti. Sicuramente in agenda vogliamo ricandidarci per partecipare a Green Fashion Week SS21, e sviluppare altri progetti interessanti con lo Showroom Il Salotto di Milano.
 

Attualmente dove possiamo trovarti e acquistare le tue creazioni? Offline nelle farmacie e parafarmacie, online sul nostro sito internet www.ludovicagualtieri.com
 
 
 

8 commenti su “Anima in movimento, Ludovica

  1. Ho dato uno sguardo al sito e ne sono rimasta molto colpita. Osservando i capi e le proposte non ho potuto non notare un’interessante raffinatezza nel disegno ed una notevole attenzione verso il dettaglio.
    Maria Domenica

  2. Non conoscevo questo brand e devo dire che i capi proposti sono molto belle e molto freschi. Ne terrò conto per i prossimi acquisti.

  3. Davvero un percorso originale quello che ha fatto approdare questa designer al mondo della moda… Proprio vero che ci sono vocazioni che ci inseguono e catturano a prescindere da noi e le nostre scelte

Rispondi a coolclosets Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto