Cristina e l’Embroidery

Cristina e l’Embroidery

Letteralmente dall’inglese ricamo, l’Embroidery rappresenta una vera e propria arte ovvero quella di ricamare con le perline di conteria trame e soggetti per i gioielli.

Questa pratica sottende numerose opportunità dal momento che risulta sia versatile che combinabile con altre tecniche.

Oggi rappresenta una delle maggiormente usate e impiegate da fashion designer a livello internazionale e sta ottenendo un ampio apprezzamento anche a livello italiano.

 

Partiamo dalla sua storia, ovvero il ricamo. Questo si pone come l’arte di decorare tessuti o altri materiali usando un ago per applicare filo o filo.

Un termine di particolare fascino le cui origini lo riportano alla parola francese broderie, ovvero abbellimento.

Il ricamo è, quindi, una pratica antica che esiste sin dalla produzione del tessuto, cui origine è riconducibile alla Cina. I primi ricami possono effettivamente essere fatti risalire ai giorni di Cro-Magnon o al 30.000 a.C. Reperti. Questa pratica ha avuto un ruolo di particolare rilievo nel mondo islamico medievale perché segno di alto status sociale nelle società musulmane al punto che in città come Damasco, Istanbul e Il Cairo, è possibile trovare ricami su oggetti come fazzoletti, bandiere, uniformi, abiti, finimenti per cavalli, borse e coperte.

 

Nel XVIII secolo, in Inghilterra, il ricamo ha iniziato a connotarsi come mezzo di esaltazione della  femminilità, oltre che strumento per trasmettere rango e posizione sociale.

La diffusione del ricamo si è però delineata soprattutto a partire dal 1900 quando ha iniziato ad essere praticato su materiali più economici.

Oggi il ricamo sembra molto diverso dal ricamo del passato, trovi impieghi molto differenti e assume forme diverse.

Questa pratica si sta fortemente affermando anche nella gioielleria in quanto mezzo per accrescere la personalizzazione ed impreziosire i prodotti.

Cristina usa il ricamo per impreziosire le sue creazioni. La sua competenza è tale affinché lei lo impieghi ad integrazione di altre tecniche o nello sviluppo di volumi. Il fascino che deriva dall’Embroidery è concretamente aumentato dal suo accostamento al soutache. Inoltre, Cristina svolge anche l’Embroidery 3D che si ottiene nel momento in cui il ricamo diventa tridimensionale.

 

“La conteria in genere è vasta come i granelli di sabbia, quindi esiste di scarsissima qualità fino al top della gamma, le perline giapponesi di preclusione di decimo di millimetro” Cristina

7 commenti su “Cristina e l’Embroidery

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto