Dicono del mio libro…

Dicono del mio libro…

Giornidimaggio parla di me e del mio libro… Grazie!

 

Tutti noi, almeno una volta, abbiamo sentito quella vocina, fioca, provenire dal nostro interno che ci spingeva a inseguire il nostro sogno. Quanti di noi l’hanno fatto? Quanti di noi hanno avuto il coraggio di lasciare una strada più semplice, già tracciata, per andare incontro alle proprie ambizioni? La protagonista di oggi ha fatto di più.
La giovane Francesca Rizzi, consulente manageriale e marketing specialist nel settore della moda, oltre a inseguire il proprio sogno, oltre ad averlo raggiunto, ha scritto un libro il cui titolo è una sintesi perfetta: “Follow your dreams”
Nel suo libro, con delle interviste variegate e ricche di spunti interessanti, ha dato voce a quanti, con la sua stessa passione e determinazione, si sono messi in gioco per inseguire il proprio sogno.
Leggiamo, con estrema attenzione, quanto ci rivelerà…
-Ciao Francesca, una prima domanda: nella vita serve più la determinazione o le proprie qualità?
Bella domanda nella vita servono entrambi determinazione e qualità però credo che la determinazione sia il fattore veramente distintivo perché solamente tramite questa e quindi tramite il la fatica in sacrificio è davvero possibile riuscire a raggiungere un obiettivo
-Che cosa è per te per te la creatività? Puoi darci una tua definizione personale?
Credo che sia molto difficile dare una definizione unica di creatività in quanto questo termine sottende una serie di elementi fortemente interconnessi perché la creatività è bellezza, ricerca e unicità. Se dovessi dare alla creatività una mia definizione personale credo che la identificherei come una magia in quanto è il vero connubio di mente intelletto dove la mente è intesa come fonte di ispirazione. La creatività è quindi li concretizzazione della stessa ed è come se fosse un sogno che diventa reale
-Lavori nel settore del marketing. Pensi che sia necessario o indispensabile applicare delle regole di marketing per vendere i propri libri?
Oggi credo che sia fondamentale applicare delle regole di marketing in tutto se si vuole vendere perché la concorrenza è troppa perché l’offerta è davvero elevata e quindi i clienti consumatori si trovano davvero dinnanzi ad un poutpurry talmente elevato di opzioni in cui faticano loro stessi a scegliere e a capire quello che vogliono. Bisogna quindi fare marketing ma nel senso fare di se stessi è un brand cioè farsi conoscere come la persona autrice che si fa portavoce di un elemento specifico questo serve per qualsiasi tipo di prodotto e di servizio libro o non libro.
-Puoi darci qualche dritta, gratis? (sorrido)
Credo che l’unica dritta che si possa davvero dare è che bisogna creare un legame con il consumatore e per farlo bisogna farsi conoscere ed avere il coraggio di mettere la propria faccia di raccontarsi e quindi di creare il proprio personal brand.
-Quando hai scoperto il piacere di scrivere?
E’ una passione che ho sempre avuto che è cresciuta e che è maturata negli anni diventando sempre più prepotente una parte più prepotente della mia vita e del mio carattere e del mio essere in realtà io volevo fare la giornalista
“Follow your dreams”, perché il titolo in inglese?
Non c’è un perché ma semplicemente per il fatto che questa frase il clima della mia vita e forse perché questa condensa all’essere italiana e sognatrice ma allo stesso tempo la scelta dell’inglese anche perché io mi sento cittadino del mondo
-Come lo puoi definire: un saggio? Un manuale? O un insieme di storie?
Sicuramente non è un manuale un saggio probabilmente è un insieme di storia un insieme di vite è una fonte di ispirazione credo che possa essere un libro che può aiutare ad ispirare a dare il coraggio di cambiare di cercare la propria strada. Potrebbe essere un libro di coaching e di mentoring e di crescita personale
-Qual è la storia più bella che racconti?
Non esiste una storia più bella perché tutte le vite sono belle e tutte le storie meritano di essere raccontate quindi ognuna mi ha affascinato e ammaliato per la sua unicità
-Qual è la morale del libro?
Una morale segui tuoi sogni lotta per quello che credi cadi testa al sedere fatti male, ma rialzati sempre Dimenticavo in fallimento è fonte di crescita e di miglioramento
-Qual è il sogno ricorrente che hai riscontrato nei tuoi intervistati?
Essere felici e fare ogni giorno la cosa che ti ispira
-Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Sogno nel cassetto? Oddio una domanda più difficile non potevi farmela io credo che il mio sogno nel cassetto sia riuscire a dare voce alle persone probabilmente perché tante volte sono stata io stessa che non ho avuto il coraggio di dare voce alla mia anima.

4 commenti su “Dicono del mio libro…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna in alto