Katia, i miei vestiti spensierati…

Katia, i miei vestiti spensierati…

Mani d’oro, di passione.

Sono le mani di Katia, la fashion designer che con passione e dedizione ha definito e concretizzato la sua passione per la moda e per la creatività creando un suo brand, la sua Bottondoro…

Conosciamola insieme…

Come è nata la tua passione per la creatività e la moda? Credo che sia nata fin dalla mia infanzia, quando la mia mamma mi cuciva i vestitini per le bambole, mi affascinava vedere come un pezzettino di stoffa potesse trasformarsi in modo così magico! Più in là nel tempo, durante l’adolescenza i vestiti li cuciva per me! Acquistavo le riviste di moda e le davo indicazioni precise su cosa cucire…. era bellissimo indossare vestiti che avevo solo io! Le grandi passioni ci vengono trasmesse fin da piccoli, tramandate con tanto amore.

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Abbigliamento perché? L’abbigliamento è sempre stato il mio pallino, non mi sono mai vestita a caso ma sempre con l’intento di avere uno stile personale che rispecchi lo stato d’animo del momento. Da sempre, se devo uscire presto la mattina, scelgo i vestiti da indossare la sera prima per avere sempre tutto sotto controllo.

Raccontaci l’inizio della tua carriera come designer… Più che designer mi definisco una sarta, i miei strumenti di lavoro sono ago, filo e macchina da cucire ovviamente. I miei modelli sono semplici, l’esecuzione pratica è la parte più importante del mio lavoro, tutto deve essere preciso e perfetto altrimenti si ricomincia tutto da capo. Sono molto pignola e questa caratteristica penso sia il mio punto di forza. Dopo anni e anni di lavoro in un tour operator ho deciso che mi sarebbe piaciuto fare qualcosa con le mani, così ho frequentato dei corsi di sartoria, ho chiesto aiuto alla mia mamma e ho sperimentato per lungo tempo prima di ottenere dei risultati soddisfacenti.
Prodotti, unici. Risultato del connubio di amore e ispirazione. Presentaci la tua linea… La mia linea si compone di modelli semplici, dalle linee piuttosto essenziali. Sono capi che possono essere indossati con estrema facilità e in tutte le occasioni. Io li definisco “vestiti spensierati”, proprio perché devono essere indossati con leggerezza, senza voler apparire a tutti i costi ma per sentirsi bene con se stesse.

Qual’e la tua principale fonte di ispirazione nella realizzazione dei tuoi prodotti? La principale fonte di ispirazione sono io! Un vestito deve piacere prima a me, poi, ne faccio uno per me e se me lo sento bene addosso lo elaboro nelle varie taglie.

Chi  sceglie i tuoi prodotti? Donne di tutte le età, proprio perché i miei caso sono rivolti, a tutte, dalle ragazzine amiche di mia figlia alle donne più mature che amano uno stile romantico e “floreale”.

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Quali sono le principali sfide e difficoltà che un designer come te deve affrontare quotidianamente? A dire la verità io “faccio tutto” per passione ed è proprio per questo che le sfide non mi interessano. La mia difficoltà è, quindi, quella di non saper usare bene i social, cosa fondamentale in questi tempi. Mi rendo conto che comunicare è cruciale.

A quale target di clientela ti rivolgi? Mi rivolgo a quelle che io definisco le “ragazze senza età”, ovvero quelle donne per le quali l’età è solo un dettaglio e che, anche dopo gli “anta”, non esitano ad indossare un vestito rosa marshmellow se questo le fa sentire bene.

Progetti per il futuro? Mi piacerebbe aprire un mio negozio online, per esempio all’interno di un marketplace come Etsy e partecipare ai vari mercatini handmade ai fini di creare un contatto diretto con la clientela.

Attualmente dove possiamo trovarti e acquistare le tue creazioni? Attualmente solo su Instagram.

4 commenti su “Katia, i miei vestiti spensierati…

  1. I vestiti sono molto carini anche se forse un po’ troppo semplici, ma proprio per questo possono piacere a tutti. Forse ci vorrebbe una maggiore presenza sui social.

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