Paolo, così ho stravolto la mia vita.

Paolo, così ho stravolto la mia vita.

51 anni, designer, artista emergente. Eh si, Paolo ha iniziato ad “usare le mani” solo sei anni fa, quando resosi conto che la vita che stava vivendo non lo soddisfava ha deciso di stravolgerla…
Da Amministratore Delegato ad artigiano.
Dal business plan al metallo.
Dal computer alla curvatrice per i metalli, ai martelli, alla cesoia.
Un cambiamento, una trasformazione radicale. “Ho stravolto tutto” sono le parole di Paolo. Dal suo tono di voce si recepisce di come questo suo “cambio di rotta” sia, in realtà, stata la scelta più importante della sua vita in quanto l’ha condotto verso la vera felicità.
Guardando i suoi lavori non avrei mai pensato che fino ai 45 anni Paolo non avesse mai creato qualcosa o studiato design… Paolo è un autodidatta, i suoi unici insegnanti, le sue linee guida sono le sue sole emozioni e sentimenti. Ogni opera nasce da un evento personale, da una sensazione, da un ricordo… da un’emozione. Tutti i pezzi sono unici e condensano “vita”, la sua. Come dice Paolo “non sono in grado di lavorare su commissione, mi annoio”. Questa frase racchiude l’essenza dell’artista, ovvero di quella persona che segue il suo “es” e risponde solo a quello in quanto fattore che guida la sua ispirazione.
Paolo con la scoperta della creatività, dell’arte, della manualità e della vera e propria azione di “creazione” ha ritrovato sé stesso e la gioia di vivere. Numerose sono le difficoltà e le sfide che affronta, ma il sorriso lo guida nella consapevolezza che il progetto che sta portando avanti è quello giusto in cui è davvero in grado di ritrovare sé stesso e la sua vita.
Oramai la sua arte, la sua artigianalità è il filo rosso della sua vita che lo guida e lo ispira nella creazione di pezzi unici, unici anche negli errori…
Conosciamo insieme Paolo…
Come è nata la tua passione per l’arte e soprattutto per il design? “Domanda difficile. È nata all’improvviso, apparentemente per caso, ma probabilmente risponde al bisogno – che avevo – e alla voglia di “scovare” di nuovo la vita. Si, tutto nasce dalla voglia di ricominciare ad emozionarmi, di provare, costruendo giornalmente equilibri spesso impossibili…”
Perché hai scelto di usare il metallo? “Vengo dal mondo del “ferro”… Mi sento una sorta di “feer”, come dicono nel dialetto del mio paese. Inoltre trovo questo materiale particolarmente interessante, trovo che il ferro abbia delle caratteristiche affascinanti e potenzialmente infinite, spesso ne percepisco la fragilità e la ruggine. Per me il ferro è una sorta di emblema della vita.”
Parlaci dei tuoi “pezzi unici anche negli errori”… “Ogni mia opera è unica non solo nella sua struttura. Ogni mia creazione nasce per essere una, spesso senza disegni preparatori. L’unicità dei miei prodotti risiede nel fatto che ognuna è stata pensata, realizzata, costruita guidata dal mio solo stato d’animo.”


Chi sceglie il tuo brand “Metalli Filati”? “Il mio brand si rivolge sostanzialmente ad un pubblico ampio, costituito principalmente da interior design, architetti. In generale Metalli Filati si orienta verso tutte quelle persone che non cercano necessariamente la marca, ma l’unicità e l’artigianalità del prodotto.”
Quali sono le principali sfide e difficoltà che un designer artigiano come te deve affrontare quotidianamente? “La principale complessità, molto probabilmente è il fatto di lavorare da solo e quindi del dovere completare autonomamente l’opera, dal principio alla fine. Reputo pero che la vera e maggiore sfida sia la corretta ed ottimale gestione del tempo.”
Parlaci dei tuoi progetti in corso… “Attualmente mi sto dedicando allo scatto di fotografie…”
Essendo completamente realizzati a mano ogni tua opera è unica ed ha una propria storia…a quale dei tuoi prodotti sei più legati? “Ognuna delle miei creazioni legati a dei viaggi o a dei ricordi personali e, conseguentemente, mi crea una certa emozione, una suggestione. Se devo essere sincero non posso fare una graduatoria indicando quale opera prediligo poiché per me ognuna è unica e, quindi, non ci sono e non ci possono essere “primi”, ma sono tutte uguali.”

Attualmente dove possiamo trovarti e acquistare le tue creazioni? “Oggi è possibile trovare le mie collezioni, ovvero i “pezzi” di MetalliFilati sul mio sito di vendita on-line www.metallifilati.com, oppure sul sito www.paolomezzadri.com. I miei lavori sono, inoltre, visibili presso il mio spazio espositivo di Soresina in provincia d Cremona”.

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