Resilia

Resilia propone un abbigliamento streetwear sostenibile, interamente realizzato in Italia con tessuti biologici certificati.

L’obiettivo con cui nasce Resilia è quello di rivoluzionare tecnicamente le vestibilità per fare in modo che le stesse taglie possano essere indossate sia dall’uomo che dalla donna acquistando la stessa identica taglia. Questo approccio si sviluppa con lo scopo di riuscire a superare gli stereotipi di genere per far passare un messaggio di body positivity e di inclusività. Quelle di Resilia non sono più le tradizionali taglie S – M – L – XL etc., ma un nuovo raggruppamento di forme che si chiamano Piccola – Comoda – Molto comoda, proprio perché una taglia può vestire più corpi diversi.

Il brand si caratterizza per la sua capacità di porre una forte attenzione a tutta la sua filiera produttiva col fine di avere meno scarto possibili (alcuni capi nascono proprio dall’avanzo di pezze acquistate) e in generale abbiamo una filiera tutta italiana dove possiamo tracciare e monitoriate sia l’acquisto delle materie prime che la manifattura/confezione (realizzata in modo totalmente artigianale ed etico, solo in laboratori italiani)

Gli accessori di Resilia, invece, sono realizzati da un laboratorio sociale, che aiuta il reinserimento lavorativo di donne in situazione di svantaggio, e sono realizzati con materiali di recupero (quali teloni dei camion o banner delle mostre).

“Il nome Resilia viene dalla parola Resilienza perché io e la mia socia siamo entrambe dye stiliste che hanno lavorato e lavorano da tanti anni nel settore e viviamo in prima persona le criticità di questo sistema, in cui si è oramai abituati a sovra produrre acquistando materiali scadenti e sfruttando la manodopera per poter uscire con collezioni veloci e a basso costo” affermano le due fondatrici Benedetta ed Elisabetta.

Il fine con cui operano le sue founder è rappresentato dalla forte volontà di riuscire a cambiare le regole del sistema e andare controcorrente, creando una moda consapevole e trasparente, attenta all’ambiente e al lavoratore che la produce, sensibilizzando il consumatore che dietro a ogni capo c’è una storia e un lavoro di cura dei dettagli e di rispetto verso gli altri. Ma essere virtuosi nel sistema odierno è veramente molto difficile ed è altrettanto difficile far passare il messaggio alle persone. Ma questa è proprio la nostra Resilienza.

È proprio come tale loro credono nella forza del cambiamento e della trasformazione.

Parlando del loro slogan le due ragazze affermano: “Il nostro slogan “prendimi cura di te” è un gioco di parole che vuole dire “acquistami, sono un capo resiliente perché realizzato nella difficoltà di mantenere saldi i principi di sostenibilità ed etica. Quindi non considerarmi un capo fast fashion, prenditi cura di me di modo che io possa accompagnarti nel tempo, al contempo, io mi prenderò cura di te perché soddisferò la tua esigenza di confort, di stile e di benessere”.

A distinguere l’offerta di Resilia non è solo l’aspetto no gender per alcuni capi, ma anche il fatto che la costruzione della collezione è stata attuata per essere seasonless, sia nella manifattura di qualità che nello stile…capi versatili e scomponibili per essere indossati tutto l’anno.

Segui Resilia su www.resiliaofficial.com

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