Simonetta, il mio luogo dell’arte, per l’arte, per le persone

Simonetta, il mio luogo dell’arte, per l’arte, per le persone

Una piccola perla, di stile, di cultura, di arte.

Un salotto d’incontro, di condivisione, di scoperta del bello.

Questo è il luogo, l’atelier di arte e di design italiano che Simonetta ha scelto di sviluppare e che ogni fa vivere con intensa passione ed emozione.

Lei, Simonetta De Santis, è una interior designer romana che ricerca, seleziona e valuta in modo accurato ed attento opere di design italiano relative al periodo compreso tra gli anni ‘30 e gli anni ‘70.

La designer, nata e cresciuta a Roma, ha una passione pura per l’arte e per la creatività, un background ereditato ed innato insito – anche – nel suo destino, nella sua nascita, nella sua città.

Simonetta opera costantemente ponendo una totale attenzione, interesse e dedizione verso la produzione italiana che lei, in prima persona ama e ammira profondamente.

Secondo la designer non è – infatti – presente nulla a livello artistico e culturale internazionale che oggi sia capace di equiparare o di superare il valore estetico ed intellettuale intrinseco all’offerta dagli artisti italiani e dal loro intelletto.

Quella da lei perseguita è una vera e propria scelta di vita, una sorta di missione, che si fonda sulla volontà di comunicare a tutti le emozioni che ogni opera racchiude in sè, nel suo valore e pregio.

All’interno del suo “posticino” (cosi come lei ama definirlo con amore ed emozione) Simonetta mostra le opere che ha in vendita, tra cui alcuni pezzi molto importanti come ad esempio una lampada di Hans Kogen degli anni ‘70 o un tavolo di Sventzon, pezzi di Dassi, Borsani, pezzi in Murano.

Simonetta attua quindi una ricerca legata al design italiano soprattutto connessa a quegli anni.

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Vibrazioni, emozioni tangibili, palpabili sono quelle che la donna descrive e percepisce – vivendole sulla sua pelle – ogni volta che si interfaccia direttamente con una opera che racchiude al suo interno il bello identificati come piena e pura rappresentazione e concretizzazione di arte

“Ogni volta che mi interfaccio con un’opera che mi piace, che condensa il bello mi emoziono. La sensazione che provo è talmente forte al punto di recepire la pelle d’oca…”afferma Simonetta e continua “questa sensazione non si è assolutamente ridotta con il passare degli anni, anzi, è aumentata e si autoalimenta ogni giorno

Continua “per me trovare qualcosa che mi colpisce e che condensa il bello, un opera di condividere è un piace, un onore… un’emozione”

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Simonetta ha creato questo piccolo ritrovo da due anni in via Bergamo e, guardando al domani, si propone di continuare a valorizzare quando sta creando perché crede che le persone abbiano sempre di più bisogno di incontrare e conoscere il bello e le emozioni soprattutto in contesto dove l’omologazione accresce continuamente.

Ad oggi i progetti di Simonetta si concentrano, quindi, in modo attento e preciso sulla sua attività che rappresenta il suo piccolo grande mondo dove racchiude aspettative e sogni.

Oggi lei ambisce a fare crescere il suo salotto di design italiano al fine di renderlo sempre più parlante ed esplicativo…

14 commenti su “Simonetta, il mio luogo dell’arte, per l’arte, per le persone

  1. L’ambizione della designer è più che comprensibile…un talento come il suo deve assolutamente condividerlo con chi ama l’arte.
    R.

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