Valentina Righi

Valentina Righi

Oggi andiamo a San Marino e scopriamo la storia di Valentina Righi, una giovane e intraprendente creativa…

 

Chi è Valentina? Sono nata e vivo tuttora nella Repubblica di San Marino, un piccolo stato immerso nel verde, sin da quando ero bambina mi appassionava fare delle lunghe passeggiate con la mia famiglia e con i nostri cani in campagna, un’ attività che mi piace fare tuttora  insieme ai miei due cani attuali Taz e Kira, di fatto, crescendo, ho capito che la natura e la moda erano per me grandi passioni così mi sono laureata in culture e tecniche della moda e dopo la laurea ho approfondito l’ambito degli accessori, in particolare mi sono concentrata sulle borse e successivamente ho iniziato a creare borse con uno stile ispirato alla natura. Nel tempo libero mi piace fare acquisti nei negozi handmade e praticare Ananda yoga.

Cosa fai nella vita? Dopo essermi laureata in culture e tecniche della moda ho scelto di ascoltare la mia passione per la moda e la creatività creando borse handmade in pelle e simil pelle di alta qualità offrendo così un’alternativa ai consumatori che hanno fatto la scelta etica di non indossare pelle animale. Poi, durante il lockdown, ho sentito l’esigenza di creare un oggetto che rispettasse l’ambiente e le persone e ho iniziato a creare candele naturali fatte con cera di soia che non contiene derivati del petrolio con stoppini e fragranze naturali. Inoltre, i contenitori delle candele sono in vetro perciò quando le candele finiscono si possono riutilizzare. Trascorro il mio tempo facendo diverse attività: oltre a seguire le mie passioni che spero un giorno diventino a tutti gli effetti il mio futuro lavoro, possiedo anche un impiego stagionale in un negozio.

 

Cosa significa per te la parola moda? Significa rendere concrete delle emozioni tramite un vestito o un accessorio.

Da quando e da cosa è nata la tua passione per la moda e per la creatività? La mia passione per la moda e la creatività è nata quando frequentavo le scuole superiori. Per arrivare a scuola da casa mia il bus impiegava cinquanta minuti ed io adoravo trascorrere quel tempo leggendo le riviste di moda. Poi, ho notato che quando andavo in libreria il settore dove amavo passare ore ed ore a guardare i libri e poi acquistarli era proprio quello dove erano collocati i libri di moda. Nel tempo libero mi piaceva partecipare a corsi e laboratori creativi (dal cucito al decoupage). Perciò quando è stato il momento di scegliere l’università ho deciso di dare ascolto alla mia passione per la moda e la creatività iscrivendomi al corso universitario di culture e tecniche della moda dell’università di Bologna.

Secondo te quali sono le nuove prospettive del futuro della moda? Negli ultimi anni, diversi brand di moda per avere meno impatto sull’ambiente e rispettare gli animali stanno creando abbigliamento e accessori sostenibili e senza l’uso di pelle o pelliccia animale. Sarebbe bello che da una parte aumentassero i brand che investono nel creare una moda green e dall’altra parte che più consumatori diventino sensibili a questi temi e consapevoli dei vantaggi di acquistare moda sostenibile.

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