Io e la luce, Francesco

Francesco Nogarol, giovanissimo, classe ’90, e un futuro come designer d’interni.

Francesco, nato a Torino vive a Fiano, un piccolo paese nelle valli di lanzo, dove si “divide” tra lavoro e passione. Di giorno gestisce un magazzino automatizzato per una ditta della zona, mentre di notte si trasforma in un designer oltre che in un dj/organizzatore di feste techno sempre nella zona del canavese.

Le luci, il design, le forme. Ecco le passioni di Francesco che lo guidano e che lo hanno condotto verso il mondo della creazione.

Le lampade sono il vero complemento d’arredo in cui Francesco ha deciso di specializzarsi, quell’elemento che genera luce, fattore che ha sempre avuto un ruolo chiave nell’arte … pensiamo a Caravaggio e alla luce, l’elemento che porta la vita, focalizza e “incanala” l’utente dell’arte stessa.

Conosciamo insieme Francesco…

Come è nata la tua passione per l’arte e soprattutto per il design? “Berlino è la risposta. Sono innamorato di questa città ed è lì che ho trovato ispirazione e ho sviluppato e pensato alle prime idee. Lo stile industrial che la caratterizza è ciò che mi ha appassionato. Ogni locale, club, ristorante, è un perfetto mix tra riutilizzo di spazi, vintage e cemento, luci soffuse a fare da cornice.” 

Raccontaci l’inizio della tua carriera…quando hai iniziato la tua carriera come designer libero professionista?  “È nato tutto per gioco, stavo girando per siti di design quando ho notato delle lampadine molto particolari che mi hanno portato a pensare ad una lampada che avrebbe potuto valorizzarle. Dopo circa sei mesi di prove tra materiali, cementi e sabbie sono riuscito a trovare la giusta “chimica” per ottenere un prodotto che rispecchia ciò che avevo in mente, senza compromessi.”

Parlaci della scelta di focalizzati sulle lampade… “Sono sempre stato attratto dalle lampade perché sono il complemento d’arredo che all’interno di una casa riescono a creare bellissime atmosfere. Posate semplicemente su un comodino o collocate in un salotto le lampade sono quegli oggetti che pochi pensano ad acquistare, ma poi …una volta che ne hai una in casa, la accendi e non ne puoi più fare a meno.”

Chi sceglie il tuo brand? “Difficile rispondere e identificare una sola categoria. Non credo che ci sia una sorta di “modello” preciso di cliente, si va dalla coppia che sta arredando casa, agli appassionati di minimal e industrial design a negozi/ristoranti che vogliono dare un tocco personale ai loro spazi.”

Quali sono le principali sfide e difficoltà che un designer artigiano come te deve affrontare quotidianamente?  “sicuramente anche difficoltà di tipo tecnico e realizzativo direi… ad esempio, alcuni modelli hanno interruttori o spinotti che verranno immersi nel cemento, per cui bisogna stare attenti ad isolarli correttamente.”

Parlaci dei tuoi progetti in corso… “Attualmente sto lavorando a una lampada basata sulla logica/tecnologia touch. Questa lampada prevede che basterà toccare la linea disegnata su di essa per accenderla. Inoltre, vorrei a breve sperimentare anche l’inserimento di ferro e reti.” 

Essendo completamente realizzati a mano ogni tua opera è unica ed ha una propria storia…a quale dei tuoi prodotti sei più legati? “Se devo essere sincero, non c’è un pezzo a cui sono legato di più… sono le forme il vero punto forte. Ecco, alle forme sono “legato” La più bella? Per me è il trapezio rettangolo messo in orizzontale, è una forma inusuale ed è proprio per questo motivo che mi attrae.”

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Attualmente dove possiamo trovarti e acquistare le tue creazioni? “Per ora mi muovo abbastanza “nell’ombra”, mi potete trovare su Instagram oppure in alcuni mercatini a Torino. A breve però sarò anche su Facebook.”

31 commenti su “Io e la luce, Francesco

    1. Ciao Federica! Se sei interessata scrivimi pure sul mio profilo Instagram solidage. Possiamo trovare la soluzione che più ti si addice 😊

  1. Eleganti , moderni e incantevoli questi sono gli aggettivi che mi vengono in mente per esperire il lavoro di Francesco Nogarol

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