La mia but73rfly, Giovanna

logo but73r fly per FrancescaQuesta è la storia di Giovanna, figlia e nipote d’arte nel campo della pelletteria e bigiotteria, che ha dato alla luce il suo brand, un marchio made in Italy che si contraddistingue per uno stile casual street.

Giovanna ha sempre avuto la passione per la moda e per l’abbigliamento, propensione che trova sicuramente base nella sua famiglia in quanto già quando andava alle scuole medie era “un’assidua frequentatrice” dell’atelier di sua nonna e di suo padre.

Coerentemente a questa attitudine, Giovanna, ha frequentato il Liceo artistico all’Accademia delle belle arti di Torino e, successivamente, la facoltà di Architettura con indirizzo in arredamento d’interni. Inoltre, appassionata di danza ha seguito in Francia il Corso di formazione professionale di danza jazz nella scuola di Matt Mattox fino a diventare insegnante.

Quella di Giovanna è, quindi una storia dove influssi culturali, provenienti da mondi ed ambiti differenti dell’arte e della cultura si incontrano, si fondono e si influenzano.

Proprio sulla base di questo suo percorso personale e della sua personalità creatività e eclettica, Giovanna ha scelto di delineare un suo progetto personale volto a trattare uno stile dinamico e affascinato come quello dello streetwear. Streetwear, uno stile ricco di sfaccettature che condensa arte, danza, moda e musica.

Da questo obiettivo e desiderio di Giovanna è nato il suo brand “but73rfly” con cui la designer ambiscw a comunicare – attraverso il gioco di parole BUT/FLY –  l’origine storica dello streetwear… un’origine legata ai concetti “io sono come mi vesto”, “io faccio parte di un gruppo esclusivo”, “io sono libero”, “IO VOLO”.

Giovanna è determinata e consapevole, sa bene quali sono le sue sfide e i suoi obiettivo. In particolare la designer riconosce come che la sua sfida quotidiana principale quella di riuscire a concentrarsi sull’originalità del brand, affinché la sua but73rfly possa distinguersi rispetto alla miriade di marchi che attualmente hanno un po’ snaturato il significato classico dello ‘street’.

Al momento but73rfly si rivolge ad un target è sicuramente giovane, ma Giovanna ambisce ad attuare un processo di evoluzione del brand affinché possa abbracciare un pubblico più ampio e variegato.

Su www.but73rfly.com è possibile accedere direttamente all’e-shop.

Adesso una piccola curiosità, che riguarda lo streetwear e in particolare la c.d. “homeless street fashion”… La homeless street fashion è infatti l’ultima tendenza della street fashion. Questa trova base nel connubio tra lo stile homeless e bohémien. Il tutto ha avuto inizio nel 2010 quando, durante la Milano Fashion Week, Vivienne Westwood ha inaugurato la collezione invernale dichiarando di aver disegnato tutta la sua collezione come se fosse una senzatetto mentre Dolce e Gabbana hanno proposta una collezione inedita per la Man Winter Collection influenzata dalla homeless street fashion.

20 commenti su “La mia but73rfly, Giovanna

  1. Questa cosa della homeless street fashion non la sapevo e mi ha un po’ “sdubbiata”… per quanto riguarda i capi, invece, sono molto carini e di qualità! Super giovane e sportiva, ma non troppo.

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