La magia di Re Artù 

La magia di Re Artù 

Incontro Marta, tra noi è subito empatia…

Non facciamo quasi in tempo a sederci che le nostre parole, sogni iniziano a colorare la sala. Sembra che ci conosciamo da sempre anche se, in realtà, le nostre strade si sono appena avvicinate. Marta, mamma trentenne, fashion designer ha una grande passione per l’artigianato, amore che l’ha portata ad iniziare la sua attività di produzione di borse…

Conosciamo insieme Marta…

Come è nata la tua passione per la moda e in particolare per il mondo degli accessori e delle borse… Raccontaci l’inizio della tua carriera… Se devo essere sincera non ho una vera e propria particolare passione per la moda, ma quanto piuttosto per l’artigianato e per la manualità. Sin da quando ero bambina amavo giocare con le costruzioni…ho sempre avuto una particolare curiosità per come venissero assemblati gli oggetti. Quindi direi che tutto nasce dall’arte! A scuola, adoravo la storia dell’arte e la consapevolezza che dietro ad ogni quadro ci fosse una logica ed un racconto… elementi che mi ammaliavano! Di conseguenza amavo disegnare. Così a 22 anni cercai un corso di disegno e trovai, fra tante ricerche,una scuola di moda… M’incuriosiva molto il disegno del figurino, la fantasia degli abiti, degli accessori, dei singoli particolari resi unici da un apparentemente semplice (ma complicatissimo) disegno. Cosi iniziai questa avventura… Non dimenticherò mai il mio primo abito la sfilata e l’emozione che provai nel vedere un’idea che prende forma e finire su una passerella! Ebbe successo,ma decisi di tenerlo per me! Dopo un anno decisi d’indirizzarmi sul design dell’accessorio e, quindi, sulle borse. Avevo una bravissima insegnante che era in grado di trasmettere l’amore per la manualità e così mi innamorai completamente di questo lavoro.

Parlaci della scelta del materiale… Perché le borse in pvc ti chiederai… facile! La voglia di creare mi ha portato a sperimentare materiali diversi trasformando le mie idee in prodotti finiti… L’idea delle borse in Pvc nasce in particolare, durante una prova nel corso di accessori. La prova era: “Realizzare un porta pantoni comodo versatile ma soprattutto ORIGINALE!” Il pantone, per noi che disegnavamo erano la vera materia prima. Quello che dovevamo fare era quindi realizzare una sorta di astuccio gigante che contenesse pennarelli! Una sfida difficile ed intrigante perché non doveva essere un semplice astuccio con una zip, doveva essere diverso, nuovo…insomma largo alla fantasia! Decisi di usare la plastica morbida e flessibile… scelsi questo materiale perché riuscivo a lavorarla bene.
Feci un astuccio semplice, con la forma a mezzaluna, inserii all’interno degli elastici che fissavano i pennarelli e una sorta di ala  in modo da poterli “sfogliare“…Vinsi questo concorso, per l’idea , l’ingegno e per l’uso di un materiale nuovo.
Da quel momento iniziai a realizzare borse in plastica…
Inoltre, per quanto riguarda il materiale…oltre al pvc uso stoffe (seta cotone…) e solo ed esclusivamente in ecopelle. Excalibur Style non “vestirà” mai pelle anche perché sono animalista e vegetariana  dall’età di 8 anni!
Inoltre, lavorando devo dire che quest’accoppiata fin’ora è risultata vincente, sia manualmente parlando che direttamente con il cliente.

Chi  sceglie il tuo brand? Cosa vuoi comunicare tramite le tue creazioni? Mi piacerebbe far capire l’importanza della manualità, ma ancora di piu della passione! Fare un lavoro con passione ti spinge quasi alla perfezione nello svolgere il lavoro che c’è dietro un’accessorio o un abito realizzato interamente a mano.

Quali sono le principali sfide e difficoltà che una fashion designer come te deve affrontare quotidianamente? Credo che la sfida piu’ grande sia proprio far capire quanto è difficile raccontare qualcosa di se ma soprattutto parlare di artigianato.  Noi artigiani/designer pubblichiamo sui social la “bella foto” del nostro lavoro appena concluso, o magari parliamo di belle stoffe, pois… fiori….glitter…! Celiamo le difficoltà che sono sicuramente le più faticose. Questo lavoro è stanchezza, richiede la necessita di fare, di agire quando hai mille idee per la testa e ti accorgi di non avere tempo perché hai anche una vita privata… si è da soli professionalmente … pacchetti da preparare, bolle da compilare, corriere da prenotare, aggiornare le pagine sempre con novità, rispondere alle email, scegliere i tessuti, rimanere sempre aggiornato sulle tendenze del momento e spesso le cose non vanno come vorresti. Mi piacerebbe quindi sensibilizzare chi si avvicina al mondo dell’artigianato e raccontare un’aspetto che spesso teniamo nascosto e che non tutti comprendono. Credo quindi che sia giusto trovare un’equilibrio che parli di tutte le sue sfacciettature di questo meraviglioso lavoro di cui dobbiamo comunque preservare il lato piu bello.

Ogni tuo pezzo è unico, pensato, voluto e realizzato con minuzia e dedizione. A quale linea/prodotto sei più legata? Si, ogni borsa o accessorio è interamente realizzato a mano, alcuni sono pezzi unici altri, invece, è possibile realizzarli in base alla disponibilità del tessuto o fantasia scelta. Ma proprio perche realizzo ogni mia creazione con passione non c’e una linea a cui sono legata!

A quale target di clientela ti rivolgi? Non ho una clientela specifica, in generale il target del mio brand va dai 18 ai 40 anni .

 Progetti per il futuro? Per il momento Excalibur Style rimane il mio progetto.

 Attualmente dove possiamo trovarti e acquistare le tue creazioni? Per tutte le informazioni riguardanti le mie creazioni mi trovate sulla mia pagina Facebook o Instagram

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23 commenti su “La magia di Re Artù 

    1. Ciao Esmeralda!concordo con te! Qualsiasi prodotto artigianale è fatto con il cuore! E quando trovi chi l’apprezza ha ancora più valore!! Grazie

  1. Un mondo di artigiani esalta bellezza e diversità, purtroppo è soffocato dalla strana voglia, che i grandi marchi ben conoscono, di essere tutti uguali salvo poi cambiare per diventare ancora uguali.

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